Language: italian
"Questo libro di centinaia di pagine (592 pp.) non chiede spiegazioni. Chiede di camminare. Queste pagine non vogliono spiegarti tutto. Vorrebbero solo accompagnarti per un tratto. Non tutto sarà chiaro. Non tutto sarà immediato. Alcune cose maturano solo camminando. Ci sarà una Presenza discreta, a volte accanto, a volte davanti, a volte dietro.
Sempre senza rumore. Se qualcosa ti sembra oscuro, non forzarlo subito. Abitaci.
Se qualcosa ti ferisce, restaci accanto un poco. Non serve saper pregare. Non serve capire tutto. Porta quello che hai, anche se ti sembra poco. Se vuoi, entra". Mauro Tomei
Il Monastero di Siloe
Da trent’anni viviamo in Maremma, da vent’anni nel monastero di Siloe. Molti vedono le pietre. Noi sappiamo che tutto è nato da una chiamata. Non ci siamo ritrovati per costruire un monastero, ma per vivere con il Signore in fraternità. Avevamo bisogno di una casa. Poco alla volta è cresciuta anche la casa. Abbiamo conosciuto il lavoro, le fatiche, gli errori, la gioia di ricominciare. Abbiamo aperto la porta a chi bussava. E, mentre accoglievamo gli altri, il Signore accoglieva noi. Credevamo di costruire un monastero. Dio stava costruendo noi. Ognuno serve come può: nell’accoglienza, nel pane, nella cucina, nella preghiera, negli ulivi, nella vigna, nei campi, nella casa. Stiamo imparando a lasciare i nostri progetti per servire un disegno più grande. Nessuno lo possiede. Tutti lo serviamo. Negli anni alcuni fratelli sono arrivati, altri hanno camminato con noi solo per un tratto. Ognuno ha lasciato qualcosa nel cuore della comunità. Oggi questo cammino continua con, Alcide, Antonio, Flavio, Francesco, Mario, Roberto, Stefano. Sono i fratelli che il Signore mi ha donato. Con loro condivido preghiera, lavoro, mensa e giorni. A volte ci comprendiamo. A volte facciamo fatica. Eppure restiamo. Forse anche questo è amore: custodire i fratelli che il Signore ci affida. Non siamo uomini straordinari. Cerchiamo Cristo con i nostri limiti, le nostre ferite, le nostre paure, la nostra speranza. Se qualcosa di buono è nato, è perché il Signore ha avuto pazienza con noi. E continua ad averne. Questa è la nostra storia. Semplice. Fratelli che, tra cadute e ripartenze, imparano a restare insieme, mentre Dio insegna loro a diventare famiglia.
"La Chiesa ha bisogno anche di libri come questo. Libri che non offrono formule, ma invitano alla fiducia. Libri che non occupano il centro della scena, perché desiderano soltanto accompagnare. A chi aprirà queste pagine auguro di non avere fretta: di sostare, di lasciarsi interrogare e, soprattutto, di non cercare immediatamente una spiegazione per tutto. Talvolta il Signore opera proprio così: non risolvendo subito le nostre domande, ma camminando accanto a noi finché il cuore diventa capace di abitarle". S.E.R. Bernardino Giordano (Vescovo di Grosseto e di Pitigliano-Sovana-Orbetello).
"Il testo di Fratello Nessuno è un pacato, sereno elogio delle circostanze concrete che ciascuno di noi si trova a vivere, dalla quotidianità della preghiera al costante allenamento dell’habitus della virtù [...] Concreto come un dono, come il sapore fresco di una mela appena sbucciata o un bicchiere di salutare kombucha offerto agli ospiti del monastero da Fratello Nessuno. Non (solo) un pasto, ma un’esperienza di comunione". Silvia Guidi (Osservatore Romano)



